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La scienza dietro la luce

Perché gli UV?

La maggior parte dei rettili produce la propria vitamina D₃ grazie agli UVB, direttamente nella pelle. Senza di essa, il calcio apportato dalle prede non viene assorbito. Ecco il percorso completo, dalla luce alle ossa.

UVB 300–320 nm D₃25(OH)D₃1,25(OH)₂D₃Ca²⁺ 1PelleGli UVB generanola vitamina D₃2FegatoViene immagazzinatacome riserva3ReniDiventaattiva4IntestinoIl calcio del ciboviene assorbito5OssaLe ossa diventanosolide
UVB 300–320 nm ↓
1
Pelle

Gli UVB generano la vitamina D₃

↓ D₃
2
Fegato

Viene immagazzinata come riserva

↓ 25(OH)D₃
3
Reni

Diventa attiva

↓ 1,25(OH)₂D₃
4
Intestino

Il calcio del cibo viene assorbito

↓ Ca²⁺
5
Ossa

Le ossa diventano solide

1
Pelle7-DHC → D₃

Sotto l'azione degli UVB (300–320 nm), il 7-deidrocolesterolo della pelle si trasforma in previtamina D₃, poi in vitamina D₃. Gli UVA2 (320–350 nm) aiutano l'animale a regolare questa produzione, senza eccessi.

2
Fegato25(OH)D₃

La vitamina D₃ raggiunge il fegato, dove viene convertita in 25-idrossivitamina D₃, la sua forma di riserva.

3
Reni1,25(OH)₂D₃

I reni la convertono nella sua forma attiva: la 1,25-diidrossivitamina D₃, o calcitriolo.

4
IntestinoAssorbimento del Ca

La forma attiva permette all'intestino di assorbire il calcio apportato dall'alimentazione.

5
OssaMineralizzazione

Il calcio assorbito garantisce la mineralizzazione e la solidità dello scheletro.

Senza UVB sufficienti

La catena si interrompe fin dal primo passaggio: il calcio viene assorbito male, il che può portare a disturbi ossei come la malattia metabolica ossea.